Chiesa dei candelieri pericolante. Il sindaco: “Assisteremo alla faradda del tetto”

SASSARI. I recenti crolli di calcinacci nella chiesa di Santa Maria di Betlem a Sassari hanno fatto calare oscure ombre sulla fattibilità dell’antico rito della faradda dei candelieri cittadini. Una porzione della chiesa sarebbe infatti pericolante e ciò sta creando non poche preoccupazioni fra la giunta comunale e tutti gli addetti ai lavori della faradda.

Il sindaco Sanna, già amicone della nostra redazione e che spesso si appoggia alla nostra emittente per rilasciare importanti proclami, si è detto piuttosto ottimista sui lavori di consolidamento che interesseranno l’edificio prima dell’evento di metà agosto: “Faremo una stima dei danni e cercheremo di garantire la sicurezza di tutti e il regolare svolgersi dello scioglimento del voto della città. Male che vada, quest’anno assisteremo alla faradda del tetto della chiesa anziché a quella dei ceri rituali”.

La battuta non è stata accolta molto bene in città e, oltre alle alte temperature, sono stati registrati nuovi picchi di deposito frastimi inediti all’apposito ufficio comunale che si occupa della loro catalogazione e salvaguardia. Riusciranno gli operai a rendere la chiesa agibile per la faradda o la clamorosa gufata del sindaco andrà a segno?

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